Storia 3


ARCHETIPO SIBERIANO

Guardate questa coppia di fotografie (2A) : i gatti mostrati sono parenti solo alla lontana (forse per una occorrenza nell'ottava o nona generazione).  Un gatto è stato allevato a Krasnoyarsk, l'altro in Finlandia. Sono diversi?  O sembrano quasi gemelli?


Quasi gli stessi gatti (Fig 2B) furono usati come esempi quando è stato definito lo standard FIFe per il gatto siberiano. Sorprendente, ma può essere supposto che un certo numero di persone, inclusi giudici di varie federazioni, o abbiano dimenticato o non abbiano mai visto questi gatti rappresentativi dell'archetipo siberiano.


La questione dell'archetipo è strettamente legata alla descrizione della tipologia, che a sua volta è intimamente legata allo standard di razza. Quindi, se si considera lo standard per la razza nativa, meritano di essere descritti quei tratti importanti che hanno caratterizzato la popolazione di gatti indigeni prima dell'inizio dell'allevamento piuttosto che inventare artificialmente certe nuove caratteristiche non presenti (o presenti solo di rado) nella popolazione originaria. E' logico sia da un punto di vista genetico sia nell'ottica di tenere in considerazione la preservazione di tratti unici di una razza aborigena che si è sviluppata per secoli. Altrimenti quale sarebbe il proposito di reperire gatti indigeni da vari luoghi e fondare a partire da questi una razza? Inoltre, se non ci fossero tali tratti e non potessero essere usati come ancora per descrivere le caratteristiche della razza, nessuna razza potrebbe essere sviluppata. Queste tesi sono semplici, ma ancora spesso trascurate. Quale sia il futuro sviluppo della razza siberiana, come si possa procedere verso la sua estremalizzazione, è un argomento vasto e distinto che sarà discusso altrove in un altro articolo. Quale debba essere il colore e perché la tipologia debba prevalere sul colore nella razza aborigena e di nuovo materia di una discussione separata. Qui può essere solo messo in evidenza che mentre il concetto della prevalenza della tipologia è stato utilizzato con enorme successo nelle razze sorelle del siberaino (SIB), quali i gatti delle foreste norvegesi (NFC) and i Main Coon (MCO), tale concetto è stato spesso dimenticato nei SIB stessi. Come risultato la gara per il colore nei SIB ha condotto alla disordinata estensione al Neva Masquerade e a gatti di altri artificiali colori "arcobaleno". Se questo abbia aiutato a mantenere l'integrità della razza è evidente dalla Fig 3.


<<< Questa razza "Arcobaleno", che altrimenti chiamo "il problema degli anni 90", è responsabile della perdita di molte importanti linee brown tabby a partire dall'inizio degli anni 90 (alcune di esse potrebbero essere rimaste negli US) e della poca attenzione spesa per mantenere l'archetipo siberiano. Stando così le cose, molti allevatori, giudici e semplici futuri proprietari di SIB specialmente fuori dalla Russia hanno ricevuto informazioni controverse e a volte totalmente fuorvianti relativamente a come sia l'aspetto del vero siberiano.


Quindi, quale è l'archetipo siberiano e quali caratteristiche di questa tipologia è necessario sottolineare nello standard?