Storia 5

 

LA FORMA DELLA TESTA

<<< La forma della testa è un altro punto complesso ed estremamente importante. Per prima cosa e principalmente, la forma della testa è il tratto più importante che rende il siberiano una razza e non solo un gatto simile al NFC o al MCO, come è stato spesso detto sin dall'inizio dell'allevamento del siberiano stesso. Potrei forse offendere gli allevatori di NCF e MCO, ma secondo me i gatti di tipo siberiano hanno preceduto qualsiasi altro gatto di razza a pelo semilungo, cioè non solo NFC e MCO, ma anche il gatto d'angora turco (TUA) e il turco Van (TUV).

I gatti selvatici a pelo semi-lungo (SLH) sono molto probabilmente originari del medio-oriente e della trans-caucasia, quindi si sono diffusi in altre regioni quali l'Europa, la Siberia, la Russia, l'Asia, ed altre ancora. Per seconda cosa, la tipologia della testa deve coincidere accuratamente con la tipologia del corpo, che deve essere forte, di ossatura pesante e, in contrasto con le razze sorelle a pelo semi-lungo, relativamente compatto. Per terza cosa, la tipologia della testa deve essere simile a quella dell'archetipo siberiano e suo più probabile antenato, il Felis Silvestris Caucasica. Le differenze fra le tipologie della testa dei SIB, NFC, e MCO sono chiaramente mostrate in Fig. 6. La testa del siberano non presenta tipologie estreme, né il rilevante porta baffi e il muso del MCO, né il profilo dritto e la forma a triangolo dell'intera testa del NCF. Quelle descritte finora sono caratteristiche ben note che non ci devono però far dimenticare che ne esistono di meno note, ma non per questo meno importanti.



Mi capita di sentire spesso una domanda: che cosa si intende per la così detta forma a trapezio della testa del siberiano? Infatti, quando vista frontalmente, la testa di un siberiano ha la forma di un largo cuneo modificato, come correttamente affermato in molti standard. Se la testa fosse frontalmente a forma di trapezio, la mascella dovrebbe essere molto larga, cosa ovviamente impossibile. Il rompicapo si risolve facilmente, tuttavia, quando un tipico siberiano è osservato frontamente dall'alto. In tal caso, il portabaffi, la sommità del naso e gli zigomi formano una figura che può essere vista come formata dalla base minore e dai lati di un trapezio smussato. La base maggiore del trapezio è la linea virtuale che può essere traccita tra le pupille degli occhi attraversando il naso. Cosa importante, la base minore di questo trapezio deve essere sufficientemente larga e non deve assolutamente degenerare in un triangolo (Fig. 7A). Come conseguenza, la forma del portabaffi nei siberiani è almeno così importante come nei Main Coon. Il portabaffi deve essere molto ben riempito, ma non deve estendersi verso il basso o protendersi in modo significativo al di fuori del bordo degli zigomi. 

Quindi, la transizione tra il portabaffi e gli zigomi deve essere perfettamente lineare - cioè senza nessun accenno di restringimento - e la larghezza degli zigomi deve essere considerevole, in caso contrario il porta baffi sarebbe sporgente lateralmente e sproporzionato rispetto a zigomi stretti e posizionati troppo in alto. Allo stesso tempo, al contrario dei persiani, i siberiani devono avere il muso sporgente in avanti, benché più corto del muso dei Main Coon. Un muso troppo corto, tipo bulldog, con un porta baffi esagerato o che si estende verso il basso, può essere un segno di contaminazione con la razza persiana (Fig. 7B).

Oltre che dalla parte inferiore degli zigomi e dal porta baffi, il muso è formato dalla mandibola e dalla mascella. Mentre è facile immaginare la forma della mandibola, vi sono molte controversie a proposito di quella del mento e dell'intera mascella. Le affermazioni inerenti un mento gracile e arretrato costituiscono il maggiore ostacolo. In effetti, alcuni felinologi, pensano che "mento inclinato" significhi automaticamente "mascella gracile". Il risultato è favorire gatti siberiani con mascella di forma simile a quella delle rane. Non viene spiegato come una mascella sottile e, in effetti, debole fisicamente possa accordarsi con il tipico comportamento del gatto siberiano che è un impegnato cacciatore di roditori.

Idealmente, il mento un po' arretrato, inclinato, o, per meglio dire, arrotondato dovrebbe essere mantenuto nei siberiani. Questo contribuisce al contorno complessivamente morbido della testa del siberiano e in effetti è in buon accordo con l'archetipo. Allo stesso tempo, la mascella di un gatto cacciatore deve essere spessa, per essere in buona proporzione con la testa massiccia e per supportare l'abilità del gatto di catturare efficientemente la preda e di ucciderla subito. Il fatto che i siberiani con pedigree perdano la loro abilità di cacciare è, a dir poco, una comune illusione. La mascella sottile, molto inclinata, di tipo "a rana" è totalmente inaccettabile in un gatto selvatico. La mascella spessa e forte con mento arrotondato suppota la corretta presentazione complessiva della razza e distingue nettamente i siberiani dalle razze "sorelle" [norvegese e main coon, n.d.t.].